Akira, il ransomware che entra dalla porta rimasta aperta
Akira non è una novità: opera dal marzo 2023 con il modello ransomware-as-a-service ed è uno dei gruppi più prolifici in circolazione. L'advisory…
Tema · Minacce
Il modello di attacco più redditizio del decennio: come funziona e cosa fare (e non fare).
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Il ransomware è malware che blocca dispositivi o cifra i file, chiedendo un riscatto per restituirne l'accesso. Il modello si è evoluto nella doppia estorsione: prima di cifrare, gli attaccanti esfiltrano i dati e minacciano di pubblicarli. Pagare non garantisce di riottenere i dati e alimenta il mercato: la raccomandazione condivisa delle autorità è non pagare.
La difesa più efficace è nota e poco affascinante: backup offline verificati, aggiornamenti tempestivi, autenticazione a più fattori, riduzione delle esposizioni su internet. Il progetto No More Ransom — iniziativa di Europol e polizia olandese con l'industria — offre un repository gratuito di strumenti di decifratura e una guida alla prevenzione. Per alcune famiglie esiste già un decryptor: prima di disperare, conviene controllare.
Isolare i sistemi, preservare le prove, avvisare le autorità competenti (in Italia il CSIRT Italia) e valutare con un incident responder. La fretta di “rimettere tutto in piedi” è la nemica della bonifica: un ripristino affrettato su un ambiente ancora compromesso riporta l'attaccante dentro.